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Informo i miei visitatori che in questo periodo sono senza connessione ad internet.
Sto scrivendo questo post da un pc che non è mio.
Nell'immediato futuro non mi sarà possibile postare nè qui nè nell'altro mio sito.
Purtroppo non so quanto tempo ci vorrà prima di avere la nuova connessione: questa cosa non dipende da me.
Spero di non dover attendere troppo ....... a rileggerci presto !!!!
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Categorie del post: avvisi Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (8)
Ho inserito un paio di scrollable plugboards nella colonna laterale. Potete approfittarne per postare il vostro banner e farvi un po' di pubblicità. La regola principale da rispettare è questa: NON postate collegamenti a siti pornografici o con altri contenuti discutibili, no siti che incitano all'odio razziale, no siti profit. Solo blog e siti personali.
Se queste piccole plugboard non vi bastano, potete trovarne un'altra nel mio sito principale.
Sappiate che se avete anche voi una plugboard ci sono buone probabilità che prima poi venga anch'io a pluggare il mio banner nel vostro sito.
Chi invece fosse interessato all'affiliazione può lasciarmi un messaggio in merito, preferibilmente nei commenti (i messaggi della tagboard vanno e vengono e potrei perdermene qualcuno, è più difficile invece che non legga i commenti).
ENGLISH:
You can plug into the scrollable plugboards located in the right column. No porn sites, no racist sites, no profit sites. Family-friendly and personal sites and/or blogs only.
If these small plugboards are not enough for you, please visit my other site where you can find another (larger) one.
Please be aware that if you have a plugboard yourself I'll probably plug there at my turn sooner or later.
If you're interested in becoming an affy, just leave me a message (preferably post in the comments, tagboard posts come and go and I could possibly miss some posts, I'm supposed not to miss comments instead ...).
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Categorie del post: auguri, tag , pasqua Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (7)


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Categorie del post: primavera, tag , tutorial pinuccia Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (3)
Silvia: "Non ti darò mai l'utrapod!"
Silvia. "Ah sì? Allora prendi questo!"
Silvia:"Non mi hai fatto niente!"
Silvia:"Zafira, dammi l'ultrapod altrimenti io..."
Silvia:"Aisha, Bloom, Stella ..."
Io: "Ma non stavi giocando agli Ultraheroes?"
Silvia: "Sì, ma poi i Bad Seven erano diventati troppo potenti e allora ho chiamato le Winx. E poi il vestito di Paperinika non mi piace."
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Quand’ero piccola, i miei non avevano molti soldi. Un pomeriggio di marzo, quando avevo 5 o 6 anni mia madre ed io ci siamo recate in un negozio di dischi e abbiamo comprato un giradischi per regalarlo a mio padre che avrebbe compiuto gli anni di lì a poco (gulp, vi ho fornito ulteriori dettagli per scoprire la mia età …). Tornate a casa, mia madre ha nascosto lo scatolone (non molto grande) dietro una tenda della sala da pranzo e mi ha raccomandato di non dirlo al papà perché dovevamo fargli una sorpresa. Quando mio padre è tornato a casa per cena, io gli sono corsa incontro e finché era ancora sull’uscio ho esclamato, tutta rossa in faccia per l’eccitazione: “Papà, papà, non guardare dietro la tenda della sala da pranzo …”
Una generazione dopo la storia si ripete.
Venerdì scorso sono andata a prendere Silvia all’asilo. Era da un po’ che non andavo, essendo stata ammalata, ma quel giorno Marco (hubby) non poteva proprio farlo lui … Quando sono entrata Silvia mi ha subito mostrato il lavoretto per la festa del papà. Ho dovuto spiegare a Silvia che non era ancora il giorno della festa del papà, quindi arrivate a casa abbiamo nascosto il regalino nel suo armadio e poi ho spiegato a Silvia che non doveva dire niente al papà. Quando Marco (hubby/daddy) è tornato a casa per cena … non è successo niente. Ma più tardi, mentre eravamo seduti a tavola, improvvisamente Silvia esclama: “Papà, lo sai non devi guardare dentro al mio armadio perché….”
Lampo negli occhi di Silvia.
Hubby/daddy, che finge invece di insospettirsi: “Che cosa state confabulando voi due?”
Io:”Niente, stavamo parlando di un cartone animato.”
Marco:”Ah!”
Silvia”Eh sì!”
La cosa sembra chiusa lì. Invece, almeno dieci minuti dopo, quando sembrava che nessuno ci pensasse più, Silvia interrompe la conversazione tra me e suo padre, guarda in faccia suo padre se ne esce dicendo:”Non devi guardare dentro al mio armadio perché dentro ci ho nascosto un dvd, ma tu non lo devi guardare perché è solo per le bambine ….”
La festa del papà è solo un pretesto per ricordare un miracolo che si compie continuamente nelle famiglie. Penso con tristezza e immenso dolore a quelle famiglie dove il miracolo non c’è, e non mi riferisco a coloro che per una circostanza o per un’altra non hanno figli, ma a coloro che i figli ce li hanno, ma non li sanno amare. E magari li maltrattano.
Questa ricorrenza è oggi qui in Italia, ma non sono molti i paesi in cui viene celebrata il 19 marzo. In alcuni paesi anglosassoni, ad esempio, cade la terza domenica di giugno (USA, Gran Bretagna).
Se siete curiosi, qui trovate una tabella che riassume le date in cui viene celebrata questa festa nel resto del mondo.
Mi spiace, ma ultimamente non riesco proprio a mantenere il proposito dei post brevi … eccovi le tag.


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Categorie del post: silvia, tag , 19 marzo Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (6)
Siamo ammalate. Mali di stagione (ma quando finisce questa stagione?). Niente di grave. Però stiamo male lo stesso. Ho cominciato io. Ora si è aggiunta anche mia figlia. Dovendo dedicarmi a lei più intensamente del solito, oltre a dover curare me stessa, penso che per un po' non avrò molto tempo per internet ... quindi mi eclisso per qualche giorno. Ci rileggiamo presto (spero). Ah, poi c'è sempre il dubbio del passaggio di gestore adsl che potrebbe tenermi lontana per un po'... ma per ora nessuna novità.
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E pensare che a Padova se anche vuoi costruirti un muro di cartongesso prima di trovare uno che te lo faccia devi piangere in greco. Invece ora stiamo diventando famosi per questa storia dei muri.
Il fatto è che da quando Zanonato ha avuto la sua brillante idea di erigere il muro di via Anelli, i media non vedono l’ora di agganciarsi a quell’episodio e di puntare il dito … Una delle notizie del giorno, già trattata anche sui tg nazionali, è che in una scuola primaria padovana, frequentata anche da immigrati adulti che vogliono imparare l’italiano, dopo che un cingalese sembra avere scattato una foto ad un bambino, i genitori si sono allarmati e si è deciso di costruire un muro di separazione per dividere l’ingresso dei bambi da quello degli adulti (stranieri). Io sinceramente non so cosa pensare: da un a parte sono favorevole ad i integrare gli immigrati e l’idea di doverli far sentire ancora più emarginati non mi piace molto, dall'altra come madre posso capire le preoccupazioni dei genitori, perché di questi tempi si sentono cose veramente orribili … e sinceramente se veramente ci fosse il rischio che un estraneo fotografasse mia figlia senza chiedermi prima l’autorizzazione, mi sentirei alquanto preoccupata, indipendentemente dall’etnicità dell’autore del gesto. Ma a quanto pare, l’immigrato in questione voleva solo avere una foto della scuola che stava frequentando. Se è così, forse sì, stiamo diventando un po’ paranoici. Certo che se quella scuola (che per altro non sono sicura di sapere dov’è: conosco la via Diego Valeri, ma non sono sicura di sapere dov’è la scuola) trova in fretta e furia qualcuno disposto ad erigere il muro in così poco tempo, bisogna che indaghi e trovi il modo di farmi dare il nominativo del muratore, non si sa mai …
Una volta, non molto tempo fa, ho cercato in rete una descrizione di Padova in inglese corredata di foto per inviarla ad un conoscente occasionale residente in Svezia. Tra le varie cose che ho trovato, mi sono imbattuta in un articolo in inglese della wikipedia che parlava proprio di The via Anelli wall … abbiamo un patrimonio artistico e storico invidiabile in questa città, abbiamo tante cose per cui essere ricordati, eppure la cosa per cui siamo diventati famosi nel mondo sembra essere la storia del muro. Che tristezza.
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Categorie del post: pensieri, padova, attualità Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (3)
Avevate paura che non graficassi più? In realtà come ho detto in un commento al mio post precedente, sto graficando tantissimo in questo periodo, ma per un progetto destinato alla famiglia e non al web. Ma ne sto traendo il massimo godimento, perché almeno faccio quello che mi piace. Sarebbe bello se tutti giorni ciascuno di noi potesse fare ciò che gli piace. A volte invece bisogna rinunciare a tante cose…

E ora credete che visto che messo online la mia bella tag il post sia chiuso qui e non abbia più voglia di scrivere altro?
Ma trovo che leggere i fumetti sia comunque uno strumento per aprirsi la mente. Molti fumetti non sono un semplice svago, offrono pretesti per leggere ancora e non solo altri fumetti ma anche testi più complessi. Tra l’altro, molte storie famose di Topolino sono parodie di testi classici. Altri fumetti si ricollegano, magari in modo critico e con ironia, a fatti di attualità. Il fumetto può essere uno strumento per far conoscere ai giovani argomenti che altrimenti potrebbero risultare un po’ pesanti se insegnati con i mezzi tradizionali: ci sono molti libri per ragazzi a sfondo didattico che utilizzano la forma del fumetto come espressione.
Avrei ancora tante cose da dire ma siccome mi sono riproposta di scrivere post più brevi (e meno noiosi?), per ora chiudo qui. Alla prossima e buon weekend.
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Categorie del post: fumetti, tag , tutorial pinuccia Grazie per i vostri commenti (pop-up) commenti (13)